Diocesi di Perugia - Città della Pieve
Comunità Parrocchiale di S.Lucia in Perugia
S.Lucia Parochial Community in Perugia

Cresima a 18 anni

Nella nostra parrocchia, ormai da diversi anni, i ragazzi scelgono di fare la Cresima a 18 anni. Furono i ragazzi dei primi anni 80 che chiesero al Doni di spostare l'età in cui scegliere di fare la Cresima perchè non si sentivano in grado di prendere una decisione tanto importante. Da allora ogni anno ragazzi dai 17 ai 19 anni scelgono liberamente e più consapevolmente di seguire Gesù.

Il 14 Novembre 2009 è stata impartita la S.Cresima a 15 giovani diciottenni dall'Abbate di S Pietro in Perugia Padre Giustino Famedi. Da circa venti anni sono ammessi al Sacramento della Maturità Cristiana coloro che hanno frequentato il catechismo continuamente. Negli ultimi mesi si è tenuta una preparazione più accurata con 2 ritiri spirituali. La lettera che tutti hanno scritto è un documento, che rivela l'alta tensione spirituale vissuta nella preghiera di adorazione e nella scoperta della forza pregnante dello Spirito Santo con i suoi sette doni. Questi ragazzi,insieme ai compagni delle scuole medie superiori,continuano il cammino con il Catechismo settimanale (il sabato) e con la preghiera di adorazione ogni Martedì alle ore 19.



Riflessione per la Cresima

"Ragazzi, domani pomeriggio faccio la Cresima!"
Molteplici sono le reazioni provocate da questa apparentemente semplice affermazione, reazioni molto diversificate tra loro ma che nel complesso tendono a sottolineare come l'età di 18 anni sia esagerata per ricevere tale sacramento."Tu sei matto!Io l'ho fatta a 12 anni, io a 13, io a 14"Queste le risposte più comuni, che mi portano inevitabilmente a pensare come questo fondamentale appuntamento nella vita cristiana sia stato vissuto probabilmente con grande superficialità. E ancora "Guarda che orologio ho ricevuto.." oppure "che fortuna, mi hanno regalato quel computer che desideravo".Regali, regali, regali, ma nessuno (o quasi) si accorge del dono più importante, anzi i doni, precisamente sette:SAPIENZA,INTELLETTO, CONSIGLIO, SCIENZA, FORTEZZA, PIETÀ', TIMOR DI DIO. I sette accessori che devono sempre accompagnare la vita di chi ha scelto di credere, e di opporsi all'ateismo che purtroppo dilaga nel nostro mondo e che sempre troppo spesso sconfina nell'ignoranza e nella pigrizia.Per fortuna c'è ancora chi, come il nostro Doni, un campione di fede con le energie di un giovanotto, sa ancora indirizzare i suoi ragazzi sulla retta via educandoli all'amore e al rispetto reciproco. A rendere ancor più coinvolgenti le sue "lezioni" non mancano iniezioni di vita quotidiana, volte a metterci in guardia su ciò che ci aspetta una volta usciti dalla parrocchia di Santa Lucia: in una realtà dominata dal rifiuto della tradizione religiosa, non può che nascere il rifiuto dei valori e dei diritti umani, o quantomeno il loro completo sovvertimento. Probabilmente, se alcuni dei miei amici partecipassero ad uno dei nostri incontri, sarebbero maggiormente capaci di fare ordine nel loro animo, e magari riuscire a distinguere ciò che realmente occupa un posto di valore nella loro esistenza, da quei falsi idoli che sempre più spesso vengono posti alla base nella gerarchia dei propri valori. E' cosi che il sesso precede l'amore, o l'egoismo l'altruismo. Ringrazio quindi il Doni per avermi dato la preziosissima possibilità di riflettere su particolari che spesso sfuggono nella frenesia della quotidianità e sono convinto che il sacramento della Confermazione, con l'azione attiva dello Spirito Santo, rafforzerà ulteriormente la decisione, oggi ancora più sicura, di voler vivere una vita di vera CRISTIANITÀ'.



Perché voglio fare la Cresima a 18. anni?

Quando il Doni ha rivolto questa domanda a noi,pensai di aver già pronta una risposta;semplice! Perché voglio essere un Cavaliere di Gesù Cristo! Fino a poco tempo fa non riuscivo a capire il ruolo dello Spirito Santo. Riuscivo ad intendere la finizione del Padre e del Figlio,ma lo Spirito Santo era come se fosse una cosa superflua:e'era,ma se ne poteva fare anche a meno. In seguito ad alcune catechesi ho capito che lo Spirito Santo è come l'anima per l'uomo. Senza di Lui non c'è vita, nulla nell'uomo!
Ecco cosa è lo Spirito Santo: il frutto dell'eterno Amore fra il Padre e il Figlio. Oggi 14 Novembre riceverò il sacramento della Cresimarne mi chiama ad essere nel mondo Testimone di Cristo,di Dio ,che è trino ed uno nello stesso tempo. Lo Spirito mi investirà come suo Cavaliere,donandomi se stesso,consolatore e forza insieme. Affinché tutto questo avvenga, ognuno di noi dovrà avere il cuore aperto e dire a Dio il proprio Eccomi;il resto sarà opera dello Spirito. Pensare che oggi verrà il Consolatore,Dio stesso, non solo su di noi,ma su tutta l'assemblea dei fedeismi spaventa,poiché non sono degno di stare alla sua presenza. Infatti: "Chi salirà il monte del Signore?Chi ha mani innocenti e cuore puro".Nessun uomo,per quanto giusto è degno di stare alla sua presenza. Persino il più sapiente degli uomini non è che l'ultimo fra gli stolti agli occhi di Dio. Tutto ciò mi fa pensare che nella mia vita non sono che un povero, uno che ogni giorno ha tradito l'amore con il peccato.
Faccio tanti bellissimi propositi,ma non ne porto a compimento nessuno,Ma"ciò che mi consola è che dove non arriva l'uomo arriva la misericordia di Dio,la sua Grazia. Desidero fortemente essere Santo,perché è per questo che Gesù è venuto sulla terra. Non so ancora quale sarà la mia vocazione: se sarò destinato ad una vita consacrata o chiamato a formare una Santa famiglia. In entrambi i casi so che si può essere santi come Santa Giovanna Beretta Molla ,madre di famiglia. Il cammino che ho scelto di intraprendere è arduo, ma sono consapevole che, seguendo il Maestro,porrò la mia vita al servizio dei fratelli. La vera vita infatti è servire il Cristo negli altri. C'è più gioia nel dare che nel ricevere. Ringrazio con tutto il cuore il "Doni"( don Ignazio),che mi ha cresciuto ed educato all'amore alla Madonna. Inoltre ti ringrazio,Doni,per avermi accolto a braccia aperte dopo tanto tempo in cui mi sono assentato dalla parrocchia. Mi sono sentito come a casa mia,nulla è cambiato in te e la Franca, tua sorella, nei miei confronti: tutto è come se non mi fossi mai allontanato. Un bacione e un abbraccio alla Franca, che è per me come una terza mamma, insieme a mia madre e alla Madonna. Tutta bella sei o Maria!

P.S Un ringraziamento speciale ai miei giovani catechisti SILVIA e LUCA,esempio di vita Cristiana.




Eccoci finalmente, ad un passo dal ricevere nel nostro cuore un sigillo indelebile .Un sigillo che non si può né vedere né toccare,ma che ha la potenza di un temporale nelle nostre vite. Infatti ha il potere di cambiare il nostro animo,di rendere la nostra esistenza un respiro di vita eterna. Si! Lo Spirito Santo può fare questo come moltissime altre cose magnifiche per noi. Ma il dono più bello in assoluto,secondo me, è quello dell'amore: oggi si spendono tante parole a parlare di amore,ma aldilà della vuota retorica,purtroppo se ne coglie il vero significato,!'unico in grado di fare vibrare le corde dell'anima. L'amore più bello è quello che incendia l'anima e ci fa desiderare di arrivare più in alto....Non è l'amore che turba e sconvolgeva quello che incendia il nostro cuore e porta la pace nella nostra mente. Ma soprattutto ho capito che dell'amore non si può pretendere di conoscere il nome capace di riassumerlo completamente;sarebbe come tentare di contare tutte le stelle del firmamento. Come riuscire allora a capire il vero significato dell'amore? Vivendo. Semplicemente. Lo possiamo scorgere nel tramonto, nel sorrisi di un passante ,negli occhi di chi ci sta accanto. Ognuno trova l'amore attraverso la propria esperienza,attraverso la propria via. Io 1' ho trovato nella sofferenza. Proprio nel momento più buio e cieco della mia vita. Sembrerà strano,ma ringrazio Dio di avermi posto su una via difficilissima,di avermi fatto vivere esperienze più grandi di me,problemi che una ragazza della mia età non avrebbe dovuto conoscere.
Proprio nel sentirmi abbandonata dalle persone di cui più mi fidavo,nel sentirmi sola, disorientata, ho sentito in modo fortissimo l'amore di Colui che non porta rancore,non guarda ai tuoi errori,ma alle cose belle che hai nel cuore,ma,soprattutto non giudica. L'amore di Dio è stato un'ancora di salvezza e soprattutto una nuova alba,la cui luce ormai non mi abbandona più,anche quando fuori è buio. Ormai mi è impossibile perdere la speranza,c'è qualcuno che mi ama più di quanto io possa mai desiderare e ha deciso di farmi proprio oggi un regalo che non potrò mai dimenticare: lo Spirito Santo.
Il Suo Amore non avrà mai fine. I Suoi doni investono la mia vita, la fanno risplendere di un significato nuovo. Vorrei concludere citando le parole più belle in assoluto per descrivere l'Amore che Dio oggi metterà nel nostro cuore: "Se do ai poveri tutti i miei avere, se offro il mio corpo alle fiamme, ma non ho Amore, non mi serve a nulla. Chi Ama è paziente e generoso. Chi ama non è invidioso, non si vanta, non si gonfia di orgoglio. Chi ama è rispettoso, non cerca il proprio interesse, non cede alla collera dimentica i torti. Chi ama non gode dell'ingiustizia, la verità è la sua gioia. Chi ama tutto scusa, di tutti ha fiducia, tutto sopporta, mai perde la speranza. [...] Ecco dunque le tre cose che contano: Fede, Speranza, Amore. Ma più grande di tutte è l'Amore" (Cori 12,13)




Carissimo Doni,
quando mi hai proposto di scrivere questa lettera ti confesso che la prima reazione è stata in parte di panico perché non sapevo se sarei stata in gradi di esprimere a parole la grandissima gioia e le innumerevoli emozioni che invadono il mio cuore in questo giorni,ma ti ringrazio per avermi in questo modo offerto la possibilità di fare chiarezza ed ordine dentro di me ed essere cosi pronta ad accogliere lo Spirito Santo e a ricevere questo sacramento carico di doni ma anche di responsabilità;un sacramento che rafforza, rinsalda, conferma ed è simbolo di validità nel tempo di una scelta già fatta da bambini. Ora invece,nonostante i canoni di una società che tende a prolungare l'adolescenza quasi fino ai 30 anni, che non porta l'individuo ad assumersi le proprie responsabilità ma lo spinge verso valori sempre più relativi ma soprattutto insignificanti e negativi, portandolo al cosiddetto "anguillismo, pilatismo, minimismo, capracavolismo", che tende a rinnegare le proprie origini cristiane in favore dell'ateismo e di "nuovi idoli" da adorare, la tua, la nostra parrocchia sembra un oasi di pace in un deserto arido e privo di VERA VITA, che mi ha permesso di crescere e di diventare un adulto, ma soprattutto un ADULTO CONSAPEVOLE. Proprio per questo chiedo allo Spirito Santo di infondere in me questi 7 importantissimi doni: il dono dell' intelletto, per entrare veramente nelle cose e capirne il significato profondo; il dono del consiglio,del discernimento per cercare di affrontare i problemi prendendo non la soluzione più conveniente e facile ma la più giusta, la fortezza, il coraggio, la costanza, la forza di volontà di portare avanti i miei principi e decisioni anche se impegnative e la facoltà di non arrendermi di fronte alle difficoltà, la scienza. la sapienza, la pietà e il Timor di Dio perché mi aiuti ad agire secondo principi cristiani con la paura non di ottenere una punizione in caso di errore ma di offendere l'infinito amore di Dio. Chiedo poi allo Spirito Santo che mi aiuti a continuare questo cammino significativo che ha trasformato la mia fede da bambina caratterizzata dalla preghiera nel momento di difficoltà e sentita come dovere, a fede di donna in cui la preghiera diventa un bisogno per lo spirito, un mezzo per affidarmi a Dio che però a volte non mi sembra sufficiente a ringraziarLo per l'immensa felicità di ogni giorno, di ogni piccola cosa che ad altri potrebbe apparire scontata. Una gioia inesprimibile che per esempio ho provato nel momento dell'adorazione in cui il mio cuore si è riempito di qualcosa di nuovo e bellissimo, un amore immenso che non avevo mai sentito prima, che mi ha quasi portato in una dimensione parallela facendomi dimenticare tutto ciò che mi circonda, ed infatti il tempo sembra essere volato.
GRAZIE Doni, grazie per la gioia e l'entusiasmo ma soprattutto l'amore che hai nei nostri confronti e che sempre hai avuto fin da quando eravamo piccoli, grazie per avermi aiutato a capire il vero significato di Fede e per offrirmi delle grandi lezioni di vita che mi hanno portato molto a riflettere, e grazie anche a Silvia e Luca che ci sono vicini in questo importante momento.