Mi ha colpito molto l'espressione di un semplice osservatore incontrato nella
nuova Chiesa. Ammirato, mi domanda: "...ma quanto amore...quanta fede c'è in
questa Chiesa... perchè è tutto così perfetto"
rispondo: "solo l'amore è perfezione!"
Sono richiamato dall'atteggiamento commosso ed ammirato di una signora, insegnante di arte nelle scuole: "Venendo da fuori non immagini di trovarti dinanzi a così rara bellezza, sobrietà ed eleganza. E' imponente nella sua accoglienza, come la cappella dell'Adorazione, è il trionfo della sacralità del mistero".
"Ciò che colpisce è la centralità dell'altare nel fulgore splendido del bianco" - così dice un visitatore parlando del presbiterio - "ti senti come trasportato dall'andamento ascensionale delle travi, dal calore caldo delle vetrate, dall'armonia avvolgente della struttura...".
Una bambina mi offre il suo piccolo sacrificio quaresimale. Golosa della
cioccolata ne ha fatto a meno fino alla Pasqua e, mi consegna il frutto della
sua grande rinuncia: 47 mila lire.
Un bambino mi porta il suo salvadanaio, pieno di monete... era più pesante di
lui e mi dice "è tutto quello che ho, 104 mila lire".
Una signora accarezzata dalla Madonna a Medjugorje mi consegna un sacchetto e mi
dice: "ho vissuto fino adesso per questo, ora ho trovato il vero tesoro!
Gli ori e gli argenti non mi servono più".
Da Torino mi inviano una discreta somma con questo scritto: "solo il pensiero che la Madonna ha messo i Suoi piedi nella Sua Parrocchia mi riempie il cuore di tanta gioia. Permetta che anch'io sia presente".
Una grossa sorpresa nell'uovo di Pasqua!
E' il 19 di marzo del 1991, mi chiama un amico e mi consegna una busta. Ci sono
dentro cento milioni. Sono di un anonimo.
Un Sacerdote: "In un momento in cui anche nelle grandi città,nelle parrocchie più popolose non si riescono a raccogliere nemmeno piccole somme, è davvero un miracolo, essere riusciti a tanto in così poco tempo! Qui davvero c'è la mano della Madonna!".
"Non sapevo cosa fosse Medjugorje... mi parli, Don Ignazio,della Madonna... che
appare...". Prima di morire... una signora ha lasciato il 30% del suo denaro per
costruire la nuova Chiesa. Così abbiamo potuto iniziare le fondazioni!
E' stata una vera gara di generosità da parte di alcuni nel voler donare: altare,
ambone, mosaico della Cappella, mosaico, ambone, statua della Madonna, piedistallo
di marmo, arredamento della zona della Cappella, etc...".
Ciò che mi ha colpito di più: la gioia nel donare, la consapevolezza del poco di fronte al grande amore che la Madonna ti dona, la segretezza del dono.
Questo è il vero spirito evangelico: "Non sappia la tua destra quello
che fa la tua sinistra!".
Infine: tutte le piccole e grandi gocce di questo grande mare di amore.